Quando vi chiedete quale smartphone scegliere, partite da come lo usate e non dalla marca. Per la maggior parte delle persone contano più del processore più veloce un lungo supporto con aggiornamenti, una batteria affidabile, memoria sufficiente e una buona resistenza. Da giugno 2025, inoltre, il confronto è più semplice grazie alla nuova etichetta UE presente su ogni nuovo smartphone venduto nell’Unione europea.
1. Prima l’uso, poi la marca
Un telefono perfetto per un appassionato di fotografia può risultare troppo complicato e costoso per un genitore anziano. Prima di aprire i negozi online, rispondete con sincerità: che cosa fate ogni giorno con lo smartphone?
- Chiamate, messaggi, home banking e mappe: basta un buon telefono di fascia media o bassa.
- Tante foto, soprattutto ai bambini e di sera: vale la pena pagare di più per una fotocamera migliore con stabilizzazione.
- Giochi, montaggio video: servono un processore più potente e più RAM.
- Un telefono per un figlio o per i genitori: robustezza, semplicità e supporto lungo contano più delle prestazioni.
Individuate le tre caratteristiche che per voi contano davvero: sarà molto più facile ignorare tutto il resto che la pubblicità cerca di vendervi.
2. Quanto spendere: le fasce di prezzo
I prezzi cambiano in fretta, ma la suddivisione di massima resta simile. La tabella è un orientamento, non un listino; gli importi si riferiscono al mercato sloveno e dell’UE.
| Fascia | Prezzo indicativo | Per chi |
|---|---|---|
| Base | fino a circa 200 € | chiamate, messaggi, app, bambini, telefono di riserva |
| Media | circa 200–500 € | la maggior parte degli utenti, miglior rapporto qualità-prezzo |
| Medio-alta | circa 500–800 € | fotocamera migliore, ricarica più rapida, schermo migliore |
| Top di gamma | oltre 800 € | fotografi esigenti, gamer, chi vuole il meglio |
Chi cerca lo smartphone più economico faccia attenzione ai modelli con pochissima memoria e supporto breve: dopo due anni diventano lenti e poco sicuri perché non ricevono più le patch di sicurezza. Spesso conviene un modello di fascia media dell’anno scorso in offerta piuttosto che il telefono più economico di quest’anno.
3. Aggiornamenti e batteria: che cosa dice la nuova etichetta UE
Dal 20 giugno 2025 gli smartphone immessi sul mercato dell’UE devono avere un’etichetta energetica e rispettare i requisiti di progettazione ecocompatibile. Sull’etichetta trovate:

- la classe di efficienza energetica da A a G,
- l’autonomia per ciclo di carica (in ore e minuti),
- il numero di cicli di ricarica prima che la batteria scenda all’80% della capacità,
- la classe di affidabilità alle cadute ripetute (da A a E),
- la classe di riparabilità (da A a E),
- il grado di protezione IP da polvere e acqua,
- un codice QR che rimanda alla banca dati europea EPREL.
Le norme stabiliscono anche che la batteria deve sopportare almeno 800 cicli di ricarica mantenendo almeno l’80% della capacità iniziale, che gli aggiornamenti del sistema operativo devono essere disponibili per almeno cinque anni dopo l’immissione sul mercato dell’ultimo esemplare del modello e che i ricambi essenziali devono restare disponibili per sette anni dopo la fine delle vendite. I dettagli sono sulla pagina della Commissione europea sull’etichetta energetica degli smartphone.
In pratica: non giudicate la batteria solo dai mAh, ma guardate autonomia e numero di cicli sull’etichetta. Per i modelli in vendita già da tempo, verificate quanti anni di aggiornamenti promette il produttore e sottraete il tempo da cui il telefono è sul mercato.
4. Memoria, schermo e fotocamera
Quanta memoria
Per la maggior parte degli utenti oggi 128 GB sono un minimo ragionevole, e se il telefono non ha lo slot per la scheda non potrete aumentarli. Chi registra molti video o conserva un grande archivio di foto senza backup nel cloud scelga 256 GB. La RAM influisce sulla fluidità nel passaggio tra le app; su Android 8 GB sono una scelta comoda.
Schermo e dimensioni
Gli schermi OLED/AMOLED offrono neri più profondi e sono più piacevoli per guardare contenuti, mentre una frequenza di aggiornamento più alta (90 o 120 Hz) rende lo scorrimento più fluido. Se avete mani piccole o tenete il telefono in tasca, provatelo in negozio prima di comprarlo: tra 6,1 e 6,7 pollici la differenza in mano è notevole.
Fotocamera
Il numero di megapixel dice poco sulla qualità. Contano di più la stabilizzazione ottica e l’elaborazione software dell’immagine. Confrontate foto scattate di notte e al chiuso, dove le differenze emergono di più.
5. Uno smartphone resistente: protezione IP e robustezza
Uno smartphone resistente ad acqua e polvere si riconosce dal grado IP. La prima cifra indica la protezione dalla polvere (6 è il massimo), la seconda quella dall’acqua. IP67 significa che il telefono resiste all’immersione fino a un metro per 30 minuti; con IP68 il produttore indica condizioni più severe. La protezione può ridursi con l’età e dopo le riparazioni, quindi non immergete mai il telefono di proposito. Per bambini, lavoro all’aperto o escursioni in montagna, guardate anche la classe di resistenza alle cadute sull’etichetta UE e aggiungete custodia e vetro protettivo.
6. Dall’operatore o acquisto separato?
In Slovenia gli operatori mobili permettono di comprare il telefono scontato o a rate, di solito in cambio di un vincolo di 24 mesi. Nel confronto tra operatori, le differenze principali sono il prezzo dell’offerta, i dati disponibili in roaming nell’UE e la copertura dove vivete e lavorate.

- Sommate tutto: prezzo del telefono, canone mensile per il numero di mesi ed eventuali costi di attivazione.
- Confrontate con l’acquisto in negozio e un’offerta più economica senza vincolo o una ricaricabile.
- Verificate quanto costerebbe il recesso anticipato. L’associazione slovena dei consumatori ZPS avverte che, in caso di recesso, il dispositivo può esservi addebitato a prezzo pieno anziché a quello promozionale.
- Con gli operatori più piccoli, controllate quale rete utilizzano: la copertura è la stessa, ma il prezzo può essere più basso.
Il numero resta vostro anche se cambiate operatore, e la portabilità è gratuita per il cliente.
7. Dopo l’acquisto: app e impostazioni
Le cattive abitudini rovinano anche un buon telefono. Installate le app per smartphone solo dagli store ufficiali (Google Play, App Store), attivate gli aggiornamenti automatici, lo sblocco biometrico e il backup delle foto. Se vendete o regalate il vecchio telefono, ripristinate prima le impostazioni di fabbrica ed eseguite il logout dall’account Google o dall’ID Apple.
Domande frequenti
Quanto costa un buon smartphone?
Per la maggior parte delle persone basta un buon telefono di fascia media, indicativamente tra 200 e 500 €. Spendere di più porta soprattutto una fotocamera, uno schermo e prestazioni migliori.
Conviene comprare il telefono dall’operatore o separatamente?
Sommate il costo totale per tutta la durata del vincolo e confrontatelo con l’acquisto in negozio più un’offerta più economica. La proposta dell’operatore conviene solo se il totale è inferiore e il vincolo non vi pesa.
Quanta memoria serve in uno smartphone?
Per l’uso quotidiano bastano 128 GB di archiviazione; se girate molti video e scattate molte foto, scegliete 256 GB. Su Android, 8 GB di RAM sono una scelta comoda.
Che cosa significa IP68?
Il telefono è completamente protetto dalla polvere e resiste all’immersione in acqua alle condizioni indicate dal produttore, più severe rispetto a IP67. La protezione si riduce nel tempo, quindi non mettetela alla prova di proposito.
Per quanto tempo uno smartphone riceve aggiornamenti?
Per i modelli immessi sul mercato UE dal 20 giugno 2025, gli aggiornamenti del sistema operativo devono essere disponibili per almeno cinque anni dopo la fine dell’immissione sul mercato del modello. Per i modelli precedenti verificate l’impegno del produttore.


